| da IL MATTINO del 12/01/2008 | |
| IL CONVEGNO | |
| «Dati nella norma. Ogni allarmismo è ingiustificato» | |
![]() LIDIA SALVATORE «L’allarmismo di queste settimane è assolutamente ingiustificato, anche se, di fronte alla meningite, non bisogna mai abbassare la guardia». È il messaggio rassicurante lanciato da Felice Nunziata, direttore dell’Unità operativa di pediatria dell’ospedale ”Landolfi” di Solofra. Nunziata è intervenuto nel corso di un incontro-dibattito organizzato a PRATOLA SERRA sulla psicosi da meningite diffusasi anche in provincia di Avellino. Il convegno è stato voluto dai comitati «Bosco Bottazzo», «ViviAcquaviva» e «Ambiente e salute» presieduti rispettivamente da Pietro Angiuoni, Agostino Annunziata e Salvatore Picariello. L’incontro è risultato affollato di cittadini interessati e medici di base di tutta la Valle del Sabato la sala dell' ex-eca di Pratola, a dimostrazione ulteriore della crescente apprensione legata alle notizie delle ultime settimane. Il relatore Nunziata, che qualche anno fa si occupò di ben 6 casi di meningite sviluppatisi a Solofra (oggi definita zona cluster dagli studiosi), ha sottolineato il ruolo determinante dei mass media nella diffusione della psicosi da meningite e la necessità che l'informazione, su temi così delicati, non diventi mai «fanfara mediatica». Nella nostra provincia possiamo attenderci fino ad 8 casi all'anno (tra 700 e 900 in tutta Italia), solo un aumento di questo numero e una maggiore concentrazione spazio-temporale della diffusione del virus potrebbe far pensare ad una epidemia e creare un allarme giustificato. Sul fronte prevenzione resta fortemente raccomandata la vaccinazione che, sottolinea ancora Nunziata, «non deve essere somministrata sull'onda dell'emozione momentanea ma deve diventare sistematica, così come è successo per la meningite da emofilo, quasi del tutto eliminata perché inserita nel siero esavalente per i bambini». La situazione nella nostra provincia è tuttavia rassicurante anche da questo punto di vista. C'è infatti attualmente un'alta copertura vaccinale sia da pneumococco che da meningococco. |
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